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Come è nata la passione?

Nel lontano febbraio 1991 avevo solo 10 anni ma ancora oggi ricordo il fantastico evento che mi farà poi appassionare nel corso degli anni seguenti verso la scienza della meteorologia. I più esperti o appassionati di meteo si ricorderanno che a cavallo tra il 5 e il 15 febbraio del 1991 sull’Italia si ebbe una forte avvenzione gelida come non si verificava almeno dal 1985.
Nello specifico qua a Rimini si scatenarono per più giorni autentiche bufere di neve che accumularono almeno 40-50 cm di neve fin sulla costa! Questo evento fu accompagnato da forti venti gelidi di origine siberiana (burian) e la neve si depositò a strati più o meno ghiacciati trasformando la mite e estiva città di Rimini in una “succursale russa”.
Chiamiamolo trauma, chiamiamola “malattia mentale”, comunque sia quell’evento così insolito fece scaturire in me una grande passione per la meteorologia e per tutti i suoi componenti (fenomeni atmosferici, tecniche di previsione, curiosità meteo, climatologia ecc…).
Da quell’inverno insomma, per tutti quelli che sono seguiti, monitoravo l’atmosfera nella speranza che si verificasse nuovamente un evento di simile portata. Quindi, per poter monitorare al meglio la situazione futura, non mi perdevo nessuna previsione meteo, leggevo libri e riviste di meteorologia, e da quando è nato internet ho iniziato a frequentare i primi siti, via via sempre più tecnici e specifici per prevedere al meglio il tempo e le tanto sospirate ondate di gelo.
Mappe meteo, modelli matematici, commenti dei migliori meteorologi, editoriali climatici!!....Ormai sono 15 anni da quel febbraio 1991 e finalmente sono persino riuscito a mettere su un sito meteo mio, fare meteo. Un meteo fatto con passione, senza forzature burocratiche o di lobby che caratterizzano, purtroppo, anche questa scienza in certi ambienti comunicativi e competitivi…
Comunque sia il fascino della meteorologia e della climatologia nei suoi aspetti molteplici (da quelli tecnici di previsione a quelli poetici dei colori della natura a quelli potenti delle manifestazioni atmosferiche) mi ha ormai conquistato e per me è sempre un grandissimo piacere spiegare, interpretare e parlare "della meteo". Un vero hobbie, una vera passione come altre.
Andrea Falcinelli
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